Moldova: approvata legge sul volontariato

Il Governo della Repubblica Moldova ha approvato la legge sul volontariato

Al fine di accordare alle attività di volontariato il riconoscimento e l’importanza nella promozione dei valori e dei benefici per la società, il consiglio dei ministri ha approvato il 10 marzo la Legge sul volontariato.

Il progetto di legge regolamenta la promozione e l’agevolazione della partecipazione dei cittadini della Repubblica di Moldova, dei cittadini stranieri e apolidi, nello spirito della solidarietà civica, ad azioni di volontariato organizzate da persone giuridiche di diritto pubblico e privato senza scopo di lucro, nonchè la modalità di realizzazione delle attività di volontariato. “Il Volontariato ha un valore sociale, che supera effettivamente il valore economico e contribuisce al consolidamento della società”, ha precisato il ministro della Gioventù e dello Sport, Ion Cebanu, nell’ambito della seduta del Governo.

Lo scopo di tale progetto è di promuovere il coinvolgimento attivo delle persone di diversa età nelle attività della società e della comunità, il consolidamento e la responsabilità civica dei cittadini, la valorizzazione del potenziale umano per le necessità e le esigenze della società.

Secondo il ministro Ion Cebanu, le attività di volontariato non verranno remunerate sotto nessuna forma di compenso finanziario salvo le spese inerenti alla realizzazione dell’attività, che includono spese di trasporto, di alimentazione, alloggio, assicurazione, eventuali viaggi e altre spese indispensabili per la realizzazione dell’attività di volontariato.

UNIMEDIA ribadisce che nella Repubblica Moldova il fenomeno di volontariato non è ancora sviluppato. Il numero totale di volontari è di circa 12 mila persone, di cui 2000 impiegati, pari al 3-5% del numero dei funzionari pubblici.

La Legge del volontariato deve essere adottata dal Parlamento della Repubblica Moldova.

In Repubblica di Moldova il progetto di sviluppo di ludoteche ci ha consentito di promuovere il volontariato come forma di messa a servizio e di cittadinanza attiva per i minori che si trovano negli internat. Ad oggi più di 50 sono i ragazzi che abbiamo coinvolto in attività di volontariato negli ultimi 3 anni.